Da Terzo Occhio a
"Quelli che non nominerebbero mai un parente assessore", sino al
Gruppo "Terzo Occhio"
Cronistoria Profilo Terzo occhio
Nel numero di ottobre del 2004, il mensile Dialogo pubblicava una lettera aperta, indirizzata a nove modicani, che avevamo avuto esperienze politiche in partiti diversi, a volte distanti fra di loro, ma ritenuti “degni”.
La lettera era firmata Terzo Occhio, personaggio che già da tempo pubblicava sul mensile una sua rubrica, motivando la scelta dell'anonimato con l'obiettivo di farsi giudicare per ciò che scriveva e non per chi era.
Con tale lettera Terzo Occhio chiedeva ai nove di costituirsi in "Giunta Ombra" e di sedere nell'Aula Consiliare, nello spazio riservato al pubblico, ad assistere a tutte le riunioni del Consiglio Comunale, come convitati di pietra. Ciascuna “ombra” avrebbe dovuto marcare l’Assessore a lui corrispondente, ed ovviamente il Sindaco, su ogni tema pertinente il ruolo da questi istituzionalmente ricoperto. Ciascuna “ombra” avrebbe dovuto condurre una azione impersonale, senza mai rilasciare interviste. La Giunta ombra si sarebbe manifestata solo per mezzo di comunicati stampa. Di questa avrebbe fatto parte un Consigliere comunale in carica il quale, dentro al Consiglio Comunale, avrebbe dovuto fare da cassa di risonanza degli attacchi sferrati dalla Giunta Ombra alla nullità della Giunta insediata.
Quasi tutti i chiamati risposero sulla stessa testata, elogiando l'iniziativa e la metodologia suggerita.
Successivamente Terzo Occhio continuò l’analisi della situazione politica modicana con un linguaggio asciutto, disincantato, crudo e severo, cui non si era abituati.
Carmelo Modica assunse l'iniziativa di organizzare una serie di incontri tra i "chiamati da Terzo Occhio" per vedere cosa realmente si potesse realizzare.
Il primo appuntamento si svolse in un locale dell'ex Azasi e i successivi nella sede dell'UNUCI.
Il gruppo discusse animatamente più volte. Si verificarono defezioni, compensate subito dall’ingresso di altri soggetti dotati dei requisiti richiesti.
Si giunse alle porte dell'estate dell'anno 2005 con la creazione del Movimento "Quelli che non nominerebbero mai un parente assessore" del quale venne indicato in qualità di portavoce Carmelo Modica.
In termini operativi si decise di procedere alla costituzione della Giunta Ombra, che avrebbe utilizzato il portavoce e si sarebbe manifestata in maniera ufficiale solo all'atto della presentazione di una lista civica alle elezioni comunali.
Nell'agosto del 2006 veniva distribuito sulla spiaggia di Marina di Modica il primo di otto fogli di battaglia redatti dagli aderenti al Movimento "Quelli che non nominerebbero mai un parente assessore".
Il Movimento si evolveva e, tra abbandoni e nuovi ingressi, si stabilizzava in un "Gruppo" che assumeva il nome del suo ispiratore. Attualmente il portavoce del Gruppo “Terzo Occhio” è Angelo Zappia.
Il Gruppo ha rinunciato a presentare una lista alle ultime elezioni comunali per l’inagibilità politica creata dallo schieramento di smisurate risorse messe in campo dal potere economico.
Il Gruppo non ha rinunciato alla lotta. La sua battaglia è continuata, continua, e continuerà, con altri mezzi.
Questo è uno dei tanti.
Il portavoce del Gruppo “Terzo Occhio”
(Angelo Zappia)
Modica, giugno 2007